23 giugno 2009 18:44
 Le attività del festival partiranno infatti dal mattino alle ore 10,30 con “Ri-creazione” un laboratorio per i più piccini (fino a 13 anni) sulla creatività con utilizzo di materiali di riciclo guidato dalle artiste Maristella Gulisano e Isabella Cavallaro per continuare sin dal primo pomeriggio (ore 15,00-19,00) con “in_visioni” un laboratorio per giovani attori sul movimento e sulla voce, guidato dall’attrice Lisa De Leonardis e dal musicista Massimiliano Buono, che culminerà con una mise en éspace vera e propria la sera dell’ultimo giorno di festival. Ogni sera, inoltre a partire dalle ore 21, sarà dato spazio ad uno spettacolo di strada divertente e colorato. Si inizia martedì 23 giugno con “La festa dei colori” lo spettacolo di strada di Abraxa teatro, mercoledì 24 giugno piazza Strozzi ospiterà il gruppo del Brucaliffo, direttamente da L’Aquila, con il loro scanzonato “Circo Ricotta”, mentre giovedì 25 sarà il turno dei Karma Comics con lo spettacolo “Astratto scenico”. Venerdì 26 si continua a ridere con il Teatro dell’Aleph di Milano che proporrà “Intermezzo giullaresco”, per dare spazio, sabato 27 alla performance di ArtLab che proporrà il suo sorprendente “Argilla”. Il festival si chiuderà domenica con un doppio appuntamento: alle ore 20,30 gli attori del laboratorio “in_visioni” presenteranno la loro parata artistica di fine stage mentre alle ore 21 l’appuntamento con la risata è targato Miriam Vender che presenterà “Non tutti i clown vengono per nuocere”. Tutti i giorni sarà attivo dalle ore 9,30 un info-point che darà informazioni sulle attività della settimana che si arricchirà di bio-merendine per i piccoli offerte dalla Fattoria Educativa Co.Br.Ag.Or senza dimenticare momenti di solidarietà a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. L’anima di Art Lab è infatti per metà romana e per metà abruzzese ed ha già organizzato numerose iniziative a sostegno delle vittime del terremoto.
31 ottobre 2008 17:30
Si lo so, a volte sparisco, me lo dicono in molti ed è vero, ma torno sempre.E come sempre vi aggiorno. Questo che pubblico oggi è un lavoro che sto facendo con Isabella, la quale Isabella è ormai a Roma in ...pianta stabile e...sempre a casa mia! Come potete immaginare due menti creative insieme giocano e fantasticano e questo è il risultato. Il gruppo che si occupa di arte architettura e moda ama sperimentare lo scambio e la sinergia tra le diverse espressioni artistiche. All’interno del gruppo Maristella Gulisano pittrice e Isabella Cavallaro fotografa, hanno sviluppato la combinazione del loro percorso artistico. Da qui nasce FUSION, dove pittura e fotografia si incontrano e si fondono alla ricerca di nuove espressioni visive. Così, dalla diversa visione dell’immagine attraverso poi l’elaborazione digitale, pittura e fotografia si mescolano, mutano, si fondono fino ad ottenere un'unica immagine che riflette la visione di entrambe le artiste. L’opera così elaborata, risultato quindi del confronto e dello studio del soggetto, viene poi stampata su tela ed in numero limitato. Il confronto ulteriore con le discipline affiancate, quali l’architettura ed il design, porta le artiste ad un facile inserimento delle opere nelle diverse ambientazioni, rendendole parte integrante e integrata. Da qui nasce anche la proposta di uno studio personalizzato dell’opera, attraverso soggetti diversi, supportati dalla progettazione di visioni e colori adatti sia al tema scelto dal cliente che al luogo d’inserimento. Il gruppo opera a Roma.
17 giugno 2008 18:07
Questa è la seconda lettera, a me ha fatto morire dal ridere. spero che questo "ammiratore" rimanga "segreto" a lungo! due sane risate fanno sempre bene lettera n 2 con errori autentici Eccomi di nuovo con mie nuove con questa nuova... Ieri sono passato una domenica di cacca perchè, a parte il tempo che era proprio un cesso, anche con lo stomaco nun stavo alcunchè tanto per la quale e tant'evvero che verso una cert'ora ho preo il bicarbonato che dopo alcuni tuonanti ruttini ho rivisto il buono umore. Io in questi ultimi giorni ho pensato molto a lei, e vi devo dire che in alcuni momentini ho puranco sognato la tua immagine. Era (dentro il sogno capisci!!!!) come vedere una persona eterea che vagava nella notte profonda e ovviamente scura, ma talmente scura che manco Vi potevo vedere, però dopo un tantino, un abbaglio di luna piena nel cielo notturno poi mi permise ciò e Vi riconobbi eri proprio lei. Sono sicuro che eri tu o mia diletta donna, perchè solo lei mi sai dare codeste emozioni costà. Ho volte quando sono triste e afflitto, io penso a Voi che hai tanta bontà da vendere, per cui la quale mi calmo come una piuma trasportata alla brezza nmattutina di buon'ora in una giornata campale di primavera inoltrata sulla riva di un fiume placido e domingo che quasi mormorava come il Piave. La vita a volte ci si avvinghia alla cintura come una grossa serpe che ti stringe nel fondo di una scura foresta pluviale, con una fitta pioggiarella, in una sperduta terra d'africa nord orientale vicino a Monbasa. Io cerco di scrollarmela di dosso, ma essa (la serpa) stringe ancora di più e la mia vita è ancora più stretta che fare? Ah!!!Se avessi un coltello di marca Soligen quelli tedeschi che sono molto buoni e affilati, dovevo averne alcuni ma credo che essi tali erano delle losche imitazioni. Ma torniamo a noi mia candida fanciulla e Vi domando che sarà della mia vita che sarà, so far tutto o forse gnente chi lo sa, dimmelo tu perchè io lo voglio sentire da Lei. Se solo ti aggradirebbe potresti fare di me quello che Lei meglio crede, tanta è la mia riverente stima nei Vostri miseri confronti. Scusi la profondezza delle mie parole e dei miei pensieri, ma ti sicuramente saprai apprezzarle come si apprezza un fico e preciutto mangiati di mattina presto sotto l'albero con della pizza bianca ancorchè un tantino calda ma non bollente per non cuocere il povero fico finito tra di essa pizza. Vedo che sorridi allora mi verrà più facile mandarti missive anche intensamente profonde come profondo può essere un pozzo senza fine dal quale si attinge acqua con tragica difficoltà proprio perchè è molto profondo. Per ora ti ssaluto, come si saluta una persona dal profondo del proprio io l'ammiratore omonimo ........................................................................................................ ecco! che dire? io sono morta dal ridere!!!
13 giugno 2008 16:40
allora!.... da un pò di giorni ricevo, tramite posta ordinaria, lettere da un "ammiratore segreto". Sono certa, anzi certissima, che la cosa sia nata all'interno del mio gruppo e che naturalmente sia uno scherzo, ma le voglio pubblicare perchè le trovo davvero divertenti. certo che se l'ammiratore fosse vero ci sarebbe da spararsi, da andarsi a nascondere, comunque...è pur sempre un ammiratore! trascriverò la lettera esattamente com'è scritta, con errori e tutto il resto e poi...fatemi sapere  Cara Mariastella (permettiamoci del tu) Spero che avrai ricevuto la mia ultima scorsa missiva la quale scrissi di proprio pugno(il mio). E ora vengo e dirti con questa nuova, la mia contentezza e gioiezza per tutto ciò. Come tutti sanno sono un tipo abbastanza timidissimo, ma credo che un giorno potrò farne a meno e buttarmi giù di dosso questo mio fardello adamico. Anche se mi rimane molto facile esprimermi per scritto dovrò trovare la forza e la coraggiosità di parlarti a parole come un presentatore di TV molto spesso quando raramente ti incrocio per la pubblica strada, sento sento di stare la la per stopparti e parlare con parole, ma poi mi ingrugnisco e mi ritiro in buon ordine come niente fosse accaduto, come una nuvola che passa e và verso l'ignoto oscuro del suo cielo. Però con questa mia ultima ti metterò al corrente di un mio privato e recondito segreto che albergo nel mio profondo del cuore eccolo: io abito nella tua stessa strada di casa tua e più precisamente in fondo a sinistra in una casa con le finestre. La mia posizione sociale mi tiene fermo da ogni espressività e spicco personale, che in qualche buona sostanza incide sul comportamento della mia umile persona. Se queste mie nuove ti dovessero stare a dispiacere, tu me lo dici e io mi ritrarrò come una tarataruga delle Galapagos, le quali si ritraggono quando meglio credono. Fisicamente alcune persone mi dissero che non ero male(mia madre e la mia povera nonna che Dio la abbia in gloria(pure mamma)). E' vero, sono di statura normale di circa 1,58 in altezza e di kg95 il peso e grazie a Dio mi ritengo molto fortunato di essere così come memma mj ha fatto, con unico difetto sta nella vista che non è grossa come quella di un elefante inferocito nella savana africana all'imbrunire. ultimamente grazie allo stresso e ai miei molti ipegni con la vita di tutti i giorni, sono diventato leggermente calvo ma questo non incide sul mio sorriso giornaliero, e poi diciamoci la verità: chi non ha peccati scagli la prima pietra. ( con il braccio sinistro perchè il desto e un pò atrofizzato) ed io francamente e sinceramente che peccato ho? Sempre ammirandoti e compiacendoti
12 aprile 2008 19:39
Foto ed elaborazione video Isabella Cavallaro Isabella nel suo blog sta mostrando gli abiti singolarmente attraverso le sue foto,con i nomi di ognuna di voi blogger, questo video invece è per far sentire anche a voi l'atmosfera magica di quella serata. Spero vi faccia un pò sognare!
04 aprile 2008 18:25
VITA DA STAR..... Certo non è facile non so da che parte iniziare… Comincerò col dire che nel mio studio si è aggiunta una nuova postazione della quale ha preso pieno possesso…ebbene si, lei….(modello Carambata) dalla Sicilia è giunta nel continente con attrezzatura, scarponi da moto e bagagli, stabilendosi precisamente… a casa mia lei, la fotografa, Isabella Cavallaro. E già qui ci sarebbe molto da dire, e devo farlo anche in fretta, prima che si avvicina…… Isabella; professionale e precisa nel lavoro, puntuale ed infaticabile, ambiziosa e testarda, puntigliosa e maniaca della perfezione…sempre nel lavoro…. è, nella vita di tutti i giorni, una specie di mina vagante, una vera peste, io la chiamo Giannino, ricordate o… per i più giovani…avete mai sentito parlare di GianBurrasca? Beh! È uguale!  Un pepetto, dispettosa e simpatica, sempre pronta alla battuta, allo scherzo, soprattutto al dispetto…povera me…testarda come, anzi, peggio di un mulo vuole sempre aver ragione, ma in fondo ascolta molto, e anche se fa finta di fare la superiore è una che incamera, valuta, si confronta con tutto quanto ascolta o vede. Questa incredibile convivenza nata all’inizio per esigenze di movimento e tempo, si sta rivelando una piacevole esperienza. Mia figlia quasi contemporaneamente al suo arrivo (altro aggiornamento) si è trasferita a Milano per frequentare alcuni corsi specialistici inerenti la moda, e quindi l’arrivo di Isa mi ha permesso di non risentire troppo di questa improvvisa solitudine, per quelle, ormai, poche ore che “frequento” casa. La sera arriviamo a casa che ogni volta pare un trasloco…a parte le rispettive borse, abbiamo buste della spesa, a volte la lettiera per i gatti, lo zaino della macchina fotografica, la borsa dei miei disegni o addirittura gli abiti che sto dipingendo con rispettivi colori, e..il cane, il quale cane ormai avendo perso ogni minima traccia di educazione, frastornato da tutte queste novità, si crede in diritto di fare quello che crede e al guinzaglio tira e pensa di andare dove vuole…pesa intorno ai 45 chili. Insomma, vi lascio immaginare!!!! Ultimamente nel mio palazzo l’ascensore ha avuto qualche problema, e quando capitava, io avrei voluto stramazzare lì appesa alla cassetta delle lettere, con tutti i …bagagli e il cane…. ma per fortuna Isa si è offerta sempre di andare a recuperarlo… Entrare, buttare tutto in terra, e buttarsi sul divano, in genere pare un solo gesto tanta è la rapidità del tutto. E poi finalmente dopo: aver dato da mangiare ai gatti, evitato che, come ogni sera, il cane cerchi di …inchiappettarsi uno dei gatti di cui ha una vera e propria fissazione, sfamato anche il cane, avviato la lavatrice, sistemato la spesa, acceso incensi, di cui faccio, anzi per fortuna di convivenza, facciamo grande uso e candele, visto che fumiamo in due, si arriva alla cena. A volte preparo io altre Isa, dipende...devo dire che Isa oltre a cucinare molto bene, ha un’arte tutta sua di preparare i piatti, sempre carini, ben disposti, molto coreografici, un piacere per gli occhi. E dopo si continua a progettare, a mettere su idee a parlare mentre la tv accesa a volte parla con se stessa. Si organizza il lavoro per l’indomani e finalmente una doccia e a letto. FINALMENTE!
Chi è che mi aveva chiesto com’è la vita da star?? Posso ( speriamo) rispondere fra qualche anno? ;-)) 
06 marzo 2008 18:33
...sono di nuovo qui.....  Il commento, ricevuto ieri, dice: " E' sempre meglio così, essere tranquille, spensierate, prendersela comoda, giusto?" piccolavany mercoledì, 05 marzo 08 20:17 Vany, sei grande, veramente, mi hai fatto ridere di cuore. Questo post è per te! E sicuramente sei lo sprone per riprendere un pò più assiduamente. Grazie.
15 dicembre 2007 18:04
Sono ripartiti tutti.Nello studio il sottofondo musicale che ci ha accompagnato in questi giorni, suona più sommesso.Che silenzio, che vuoto. Ancora mi rimbombano nella testa le risate, i canti in coro, i brindisi, le risate affogate nei cuscini per non svegliare gli altri. Negli occhi ho i visi di tutti, le emozioni, i sorrisi, gli sguardi complici di questo incredibile gruppo che in questi giorni si è consolidato accompagnandosi da allegria, impegno, fatica, scambio, amicizia. Io credo che questi ultimi giorni rimarranno fra i più belli che io potrò ricordare, e so che è così per tutti noi. Mi aspettavo ed ero sicura, che tutto sarebbe andato bene, ma non credevo fino a questo punto. Un successo incredibile, su tutti i fronti, mi sento frastornata. Questo è il primo momento che passo da sola, dal 3 siamo stati tutti qui, insieme, abbiamo vissuto quest’ultima settimana “accampati” fra casa mia e di Niki.
E ora vi racconto.Isabella e Massimo sono arrivati il 3, un pò prima per organizzarsi con l’attrezzatura ed il “da farsi”.Il 4 è stato un giorno di fermento, con la rivisitazione di ogni particolare, abbiamo, come ultima cosa elaborato una cintura uguale per tutti. Una specie di simbolo di appartenenza. NOI.E così è arrivato il giorno 5, tutto pronto! Il furgone carico di tutto, dagli abiti alle forcine, borse, orecchini, spazzole, luci, ogni cosa ….e noi… ancora più carichi!!!

Ci ha raggiunto anche "Blak", Giuseppe Scognamiglio, un altro bravissimo fotografo di Leonardo che si è offerto per l’assistenza alle luci, e con Isabella si sono organizzati perfettamente. Dal Giappone è rientrato anche il mio amico, quello che conoscete come OBI44, a cui va il merito di aver sopportato fino all’ultimo il jetlang del suo viaggio dal Giappone, adoperandosi in tutto quello era possibile. Ed Osvaldo, che già dalla mattina è arrivato vestito elegantissimo per essere con tutti noi dall’inizio della giornata.Gli ospiti sono arrivati alla spicciolata, ed io da “padrona di casa” ero lì a riceverli, conoscerli, salutarli….mentre il mio cuore e i miei pensieri erano nel backstage dove avevo lasciato tutte le modelle e il mio “supergruppo” intento all’organizzazione ed ai preparativi.Ogni tanto non potevo fare a meno di sparire e andare da loro per gli ultimi controlli e per essere materialmente con loro. Isabella mi seguiva passo passo fotografando ogni cosa, ogni espressione. Per raccontarvi tutto non mi basterebbe una giornata, ma piano piano accompagnandoci con le foto, entreremo nei particolari di questa che è stata una delle più belle giornate della mia vita. 25 anni fa, nello stesso giorno, nasceva mia figlia, e la coincidenza è stata assolutamente casuale.E così, finalmente il momento della sfilata, anticipata dalla presentazione di Manuela Biancospino che indossava l’unico abito azzurro della collezione.Una ad una le modelle hanno sfilato accompagnate da applausi. Noi avevamo ipotizzato….”qui, sicuramente scappa l’applauso…questo piacerà molto, chissà questo….” Ed invece non c’è stato un solo abito che non ha ricevuto applausi, non uno solo!!!!!Alla fine con il cuore in gola e trascinata dalla modella di punta sono uscita anch’io. Che emozione! Cercavo di ripetermi, come ho fatto tutta la serata ed i giorni precedenti…”la cosa non mi riguarda…io non c’ entro, le foto…verrò un orrore come al solito”…cercavo di distrarmi con ogni più assurdo pensiero. Avevo paura delle mie emozioni, mi conosco, credevo di non arrivare alla fine. Ed invece ce l’ho fatta. Arrivata alla fine della passerella e circondata dalle modelle sono rimasta più meravigliata che emozionata, gli applausi non terminavano, piano piano si sono alzati tutti in piedi! Non potevo crederci, una favola vera! Ad uno ad uno ho chiamato anche tutto il mio gruppo con me, era giusto, anche loro dovevano essere con me, condividere questo momento. Raggianti ed emozionati mi hanno raggiunto uno alla volta, sfilando anche loro fra gli applausi degli ospiti. Un successo. Durante la cena tutti mi hanno raggiunto per salutarmi e complimentarsi, per prenotarsi gli abiti, per appuntamenti…per tutto insomma. Ce l’abbiamo fatta! Siamo partiti. E come qualcuno mi aveva già scritto questo è solo l’inizio. La sera, anzi la notte, ci siamo ritrovati fra noi, di nuovo noi, soli e insieme. Felici, soddisfatti ed affamati! Nessuno era riuscito a mangiare ed abbiamo ripulito gli avanzi del pranzo…fra risate, commenti, brindisi e allegria! E ridendo e brindando sono arrivate le 5 di mattina del 6 dicembre.
Ed io, ora, solo a scriverlo ho ancora i brividi e …finalmente, posso avere gli occhi lucidi.
07 dicembre 2007 14:10
Modello Cassandra per il momento pubblico il modello del figurino che avete visto e che ora è realtà... Al più presto vi racconterò della nostra meravigliosa serata da favola
27 novembre 2007 19:15
Meno 9 …comincio a sentire una lieve ma persistente agitazione. Ormai è quasi tutto pronto. Sui manichini gli ultimi due abiti e solo piccoli ritocchi, borsette, collane, lo studio delle pettinature da abbinare. Siamo tutti stanchi ma soddisfatti. In questi ultimi giorni abbiamo avuto anche un catering privato. I miei si stanno prodigando in manicaretti leggeri e dietetici che ci arrivano ancora caldi. Mi sento piacevolmente circondata d’affetto e questa piacevole sensazione la vedo anche negli occhi di chi mi sta intorno. Devo dire con piacere che non c’è mai stato un momento di tensione, che si è lavorato con allegria e passione, che ancora si ride e si scherza pur lavorando senza sosta. La forza della volontà, l'amore e la passione per i propri sogni riesce a tradursi in meravigliose occasioni di vita, di scambio. Occasioni da non perdere.

Ancora non vi ho parlato di Monica, l’addetta ai ricami. Monica è mia sorella, la più piccola. Non ci somigliamo assolutamente, lei è bionda, occhi verdi, un fisico minuto…un’altra storia insomma, lei somiglia tutta a mamma. A differenza di me, come avrete letto, mangia in maniera esagerata e non ingrassa di un etto!! A differenza di me è ordinata in modo per me quasi inspiegabile, precisa, meticolosa…decisamente diversa. Lei è un'informatica, eppure quando ricama sembra la reincarnazione di qualche vecchia suora di clausura, fa qualsiasi tipodi ricamo, compreso tombolo, chiacchierino, tutto quello che vi può venire in mente lei lo fa e ..come lo fa! Nel suo campo è un’artista. Monica ha fatto per gli abiti alcune rifiniture, alcuni accessori, piccoli capolavori. Anche lei è con me, ed è stato bello averla vicina. La vita a volte allontana; i figli, il lavoro, la distanza…tante cose. Ma noi fratelli siamo molto uniti ed amici, una cosa di cui vado particolarmente orgogliosa, e vivere insieme anche a loro questo momento ha dato al tutto un sapore di vecchie cose, di romantico. La famiglia riunita insieme in un progetto creativo! Io a queste cose tengo molto, mi sembrano tesori. Avere vicino sia la famiglia che i blogger… che strano, il vecchio e il nuovo. La tradizione e il nuovo. Il conosciuto e ancora il nuovo.
Quando avrò un attimo di tempo, voglio fermarmi a pensare a tutte queste strane combinazioni che hanno convissuto così perfettamente insieme in questi mesi. Abbiamo un mondo intero a disposizione per alimentare noi stessi. Tutto può convivere, esistere. Non c’è bisogno di scegliere per esistere. E poi perché si dovrebbe? Si dovrebbe invece avere la capacità di coinvolgere e lasciarsi coinvolgere. Si può andare verso il nuovo ma considerare che il vecchio è comunque il conosciuto, l’esperienza, la base. In fondo noi ne siamo il risultato.
Andiamo solo avanti ancora un po’…mano a mano…sempre di più.
Ah! Dimenticavo...nella bloghause di Leonardo c’è un’intervista che…mi riguarda!!! ;-))
bloghouse.leonardo
22 novembre 2007 11:34

foto di Isabella Cavallaro
Che stress!!
L’altroieri alle 17. 15 io alla radio! Ma ci pensate! Io ancora ci penso!! Che esperienza. Lo so magari vi sembrerà un...niente, ma per me è stata proprio pesante. È durata poco, qualche minuto, ma mi è sembrata infinita e alla fine non ricordavo una sola parola di quello che avevo detto, niente! Avevo la tremarella alla voce, e mi sembrava di essere seduta sui carboni ardenti.
Era tanto che non uscivo ed ho preferito arrivare alla radio a piedi, che naturalmente a Roma vuol dire con la metro. Il freddo pungente era piacevole, avevo proprio voglia di stare da sola, solo in mezzo ad un fiume di gente che cambia vagoni, sale e scende le scale, parla ride, si bacia, litiga...quanto tempo che non andavo in giro solo per guardare, per spiare le emozioni, per catturare sensazioni...ne avevo davvero bisogno e andando verso l’appuntamento riflettevo un pò su quanto sta accadendo, mi sembrava di camminare sollevata. Sollevata dai pensieri, dai sorrisi, dai visi dei miei collaboratori che immaginavo già sintonizzati ed in attesa, da Isabella che sul mio pc stava lavorando alle sue foto, Osvaldo che continua a lavorare come un matto con i suoi redazionali...da mia figlia che mi guarda sempre con lo sguardo rassicurante e che trasmette amore, dai miei fratelli che mi seguono con l’affetto dei veri amici, i miei amici...che favola la vita, quante meravigliose persone abbiamo sempre vicino. Dovremmo stare più attenti, godere di più di queste piccole e immense sensazioni. E’ per questo che ogni tanto mi va di stare da sola, di fermarmi ad assaporare tutto questo. La fretta, il lavoro, il rumore della vita spesso ci distrae impedendoci di assaporare il vitale sottobosco della vita stessa. Ecco, ieri se avessi potuto, sarei tornata sulle mie tele ad espandere le mie sensazioni, a vederle anch’io.
Certamente l’avrei preferito all’intervista!!! Mi piace ogni manifestazione possibile, mi piace moltissimo scrivere, sono capace persino di diventare logorroica scrivendo ma... parlare no, mi imbarazza sempre un pò, ...un tanto pò ;-) Ma nonostante tutto eccomi, superata anche questa, ho parlato, ho sudato fino alla giacca ma...fatto! Ed ho parlato anche di voi, questo me lo ero prefissato e l’ho fatto, prossimamente trasmetteranno una replica, non so ancora quando, ma magari vi farò sapere, a detta di tutti la mia voce non era proprio riconoscibile, ma del resto molti di voi non l’hanno mai sentita ...quindi...
Tornando verso studio, mi veniva da ridere da sola. L’intervista!! a questo non avevo pensato quando ho iniziato no, decisamente no. Mah!...continuiamo, vediamo cos’altro c’è da provare, da imparare...
05 novembre 2007 12:28

Ancora un’altra giornata da conservare tra i “preferiti” del cuore.
In questi giorni è stata a Roma Isabella Cavallaro, Il suo blog http://fotocliccando.leonardo.it/foto mi aveva colpito fin dai primi post, e quando sono andata in Sicilia ci siamo incontrate. Abbiamo passato insieme poche ore, ma sono bastate per stabilire subito un rapporto di immediata simpatia; abbiamo parlato riso piacevolmente accompagnate da una granita di mandorle e da quelincontro abbiamo sempre mantenuto uno stretto contatto…W le cam e le chat…
Isa è una bravissima fotografa e così le ho chiesto di lavorare con me. Anche lei, come Osvaldo Contenti a cui ho affidato l’ufficio stampa, fa parte del nostro gruppo.
Abbiamo passato giorni frenetici ma divertenti, di quel divertente che ti fa ridere fino alle lacrime e…al mal di pancia di Isa. Isa è arrivata a Roma con la sua simpaticissima amica Roberta che oltre a farle da assistente durante il servizio fotografico è stata subito incaricata di ricerche varie e traduzioni…chi si accosta non sfugge!!!
E così venerdì il gran giorno, il primo servizio fotografico, eravamo tutti, compreso Osvaldo che non ha voluto perdere né la giornata né …Isa. Beh! Che dire? La modella ...fantastica, interpretava ogni abito da vera professionista e così tutti noi abbiamo avuto modo di verificare, controllare, e misurarci in un piccolo ma vero backstage.
Infila, sfila, scarpe, stivali, cinte, orecchini, cambia, appunta, smonta, monta, copri, …...la coordinazione è nata spontanea, perfetta, un sincronismo per il quale mi voglio complimentare pubblicamente con tutti i miei collaboratori. Bravissimi.
Niki con la sua sempre pronta genialità in due secondi cambiava faccia ad un paio di scarpe che teniamo per le prove, con orecchini e piume…a volte un po’ eccessive…creava il modello …. Manuela abbinava le sue pietre, gli orecchini, ma come al solito con una calma che sembrava quasi fuori posto, eppure perfetta, Monica, di cui ancora come altri non ho parlato, aggiustava i suoi pizzi e ricami, Anna Rita verificava cuciture, fodere e particolari e combatteva accanitamente con la sua …non proprio altezza, per infilare i vestiti alla modella….
Le mie tele nuove sono tornate a far parte del mio lavoro, riesumate dal soppalco costruito solo per loro, hanno fatto da schermi riflettenti…poverine, speriamo non si siano offese…
A fine giornata eravamo tutti stanchissimi, ma soddisfatti, siamo rimasti a cena insieme e abbiamo brindato e “gozzovigliato” e riso e parlato seriamente del lavoro. Si è davvero un bel gruppo dove tutti si piacciono e stanno bene insieme. Sono contenta e soddisfatta. Questa avventura sta procedendo nel migliore dei modi.
23 ottobre 2007 12:42

Come già sapete (Osvaldo ormai mi precede sempre a grandi passi!!!) qualche giorno fa è iniziato il casting per la scelta delle modelle. Avevo iniziato questo post, ma mi è stato quasi impossibile terminarlo, troppo da fare!
Che giornata!
Il “modella day” è stato veramente un gran giorno. Le modelle sono arrivate a gruppi, alla spicciolata, come si usa dire. Altissime, belle, magre, bionde brune, rosse. Arrivano per essere scelte, e questo mi sembrava strano, ma poi vedendole indossare gli abiti, vedendole camminare …si è vero, bisogna scegliere, ho capito. Si sceglie la camminata, si sceglie la propria immagine di donna, quello che si sogna per la propria idea. Vedere i modelli indossati, vederli muovere riempiti da corpi sinuosi, perfetti, vederli “camminare” con grazia ed eleganza si…è stato incredibilmente emozionante, e ..confesso, non ho resistito, sono scappata come una ragazzina, mi sono nascosta e ho pianto. Ho pianto di emozione, di soddisfazione, di felicità. Non credevo mi avrebbe fatto questo effetto, proprio non potevo immaginare, ma è stato così, un’esplosione di emozioni, un vero piacere per gli occhi e …confesso, un sottile piacere di soddisfazione e gratificazione personale per me. Tutto diventa reale, tutto prende forma, il sogno è ormai realtà.
Il gruppo è ormai affiatato e si lavora con piacere ed allegria. Vi ho già parlato di Niki, oggi vi racconterò di Manuela.
Manuela è una splendida ragazza, bella davvero, lei si occupa di …perline, pietre e varie applicazioni. Un tipo un po’ particolare, parla piano e lentamente, sembra vivere in un mondo a parte. Concentrata sulle sue pietre ogni tanto vaga con lo sguardo che, dietro i suoi occhi verdi, pare sempre stupito, incantato. E’ spesso simpaticamente presa in giro dagli altri per il suo modo di cucire, sembra con l’ago cercare i cristalli nell’aria, sembra accompagnare una musica che sente solo lei. Fino a qualche giorno fa i suoi capelli erano di un intenso colore arancio, da ieri è tornata ad un castano chiaro, quasi biondo e pare che i suoi modi si modificano a seconda del colore che ha in testa. Un personaggio davvero! Lei dopo Niki è la seconda entrata nel gruppo, nel prossimo post continuerò a raccontare…..
01 ottobre 2007 18:17
Eccomi, lo so, non sono molto assidua, ma ora vi racconto…
Avventurarmi in questa nuova strada da stilista di moda mi ha “leggermente” scombussolato la vita. I miei tempi non sono più ore, ma attimi da rincorrere il più velocemente possibile. Non avete idea, o meglio, non avevo idea di cosa avrebbe comportato prendere questa decisione!! Una valanga di cose da pensare, da decidere, da affrontare, da provare! Modelle da incontrare e cose da controllare: stoffe, trasparenti e non, di ogni tipo e consistenza, perle e perline, ricami…quanti ricami e quanti colori… mi sento frastornata! Io ho sempre avuto idee molto chiare riguardo ai miei abiti, ed è come quando sono davanti alle mie tele bianche: mi avvicino e il quadro lo vedo ancor prima di farlo, è lì, lo devo solo mettere in evidenza, con i giusti colori, le linee appropriate, i ritmi del segno, le sfumature, le velature. E così, come per le tele, ora la scelta va sulle consistenze delle stoffe. Le mie “velature di colore” si trasformano in impalpabili chiffon, i miei puntini in applicazioni di perline, pietre e strass, e quando vado alla scelta dei colori da accostare i fornitori mi guardano un po’ perplessi, qualche volta arrivo con piccole tele su cui faccio le mie prove colori e voglio proprio quei colori, quegli accostamenti! Inusuali? Sì lo so. Ma voi conoscete il mio modo di usare il colore, forse ne accosto anche di improbabili, ma alla fine il risultato mi piace e io sono proprio quella, sono quei colori! E così, nello stesso modo cerco di ripropormi negli abiti, passando da accostamenti variopinti ad un solo colore, ma espresso in modi diversi. Come mi piace!!!! La mia tavolozza ha cambiato forma, ora è un tavolo ricoperto di stoffe variopinte, opache e lucide, leggere, pesanti, trasparenti, brillanti, cangianti, svolazzanti… ormai tutto è scelto e definito, abiti, colori e nomi che ancora non vi ho detto, ma ogni abito ha il nome di una blogger * o di amiche in Leo * e se qualcuna mancherà sarà nel prossimo gruppo. Ho deciso di dare i vostri nomi perché mi piace sentirmi accompagnata da voi in questa avventura, devo molto a questo blog, e così, in questo piccolo modo, cerco di ricambiare.
Non è stata una cosa facile, proprio per niente, è già passato un mese da quando abbiamo iniziato concretamente, ho passato momenti di euforia alternati a momenti di ripensamento del tipo…”Ma chi me lo ha fatto fare!! Ma cosa mi è venuto in mente!!!!”. Ma sono qui, più convinta che mai, che tutto andrà bene. Ho organizzato uno splendido gruppo di lavoro e ho un assistente! Ebbene si! Avete presente il film “il diavolo veste Prada” ? beh! Funziona proprio così! Certo io non sarò mai la Meryl Streep della situazione o almeno non con quel carattere, ma il gioco è un po’ quello! Alla mia età non si cambia, qualsiasi cosa succeda, qualsiasi svolta prenda la vita, non si può modificare un modo di essere! Ma si può apprezzare maggiormente quello che accade. A volte mi capita come di sentirmi al di fuori da tutto e guardare come se quello che sta accadendo non mi appartenesse. E’ un ottimo esercizio, permette di mantenere un’obiettività reale e di gustare appieno fatti e persone. Altri giorni invece mi sento sconfortata: il tempo è poco, le cose da fare un milione, ma poi penso che sono circondata da persone in gamba e …mi riprendo. Giorni fa organizzando la giornata seguente, Niky (il mio assistente J ) mi ricordava: ” alle 10 hai il dentista, ..poi…”. Accidenti, annota tutto quello che dico e che penso, è praticamente perfetto, simpatico, efficiente, e dentro di me mi veniva da ridere…il dentista! Per me che ho sempre la testa fra le nuvole questo ragazzo è la cosa più rassicurante che mi sia capitata in questo periodo. Sto imparando un mare di cose nuove e man mano che imparo anche il modo di disegnare gli abiti cambia, si perfeziona: sono nuove possibilità che aprono la mente e stimolano la fantasia. Beh, intanto spero di avervi aggiornato un po’. Non mi dimentico del blog, ma il tempo è sempre più...stretto e allora…… vi avvolgo idealmente in uno dei miei abiti, come fosse un abbraccio in attesa di una vostra dolce reazione, magari di una rassicurante carezza…di cui sento il bisogno.
14 settembre 2007 19:23

Qualcuno mi sollecita un post, ed anch’io devo dire che ho voglia di scriverlo, ma…sinceramente, non so da che parte iniziare.
Cosa dire? Il mio cassetto dei sogni si è aperto. Ed io sono lì davanti, inebriata e felice. Alcuni di voi hanno già letto la notizia sui blog di Osvaldo, Isabella e Luca, già sanno. Per gli altri, racconto.
Come avrete visto in qualche mio post, fra i miei disegni ne ho pubblicato qualcuno con i miei abiti. E sì! Mi piace disegnare moda, abiti, accessori, altre fantasie. Mi è sempre piaciuto. Il mio sogno nel cassetto. Ma …incredibile a dirsi, anticipato da piccoli rumori, cigolii, stani tremori, il cassetto si è aperto!!!!! E naturalmente mi sono ben guardata dal richiuderlo!
Troppo tardi? E chi lo dice? Difficile? Può darsi. Rischioso? Anche. Ma se ogni tanto non si rischia un po’, se ogni tanto non c’è un po’ di suspence… Sono una sognatrice, il mio mondo intimo è più favola che realtà, ed ora sogno e realtà si sono incontrati …insomma, io ci provo.
Da alcuni mesi si sono verificati una serie di eventi, fatti, incontri ed incredibili casualità che mi hanno spinto ad affrontare la cosa. A provare. Il “non è mai troppo tardi” è regola per me. Credo che niente e nessuno, comprese convenzioni, consuetudini, età, fatica, rischio … possano frenare le cose in cui crediamo, in cui vogliamo emergere. Se si ama qualcosa, qualunque cosa, bisogna far di tutto per dimostrarlo, per conquistarla. Bisogna rischiare. Crederci.
Come sapete non sono una ragazzina, ma questo rende la sfida ancora più intrigante, affascinante. Nel post precedente ho messo come colonna sonora una canzone che recita …”L’importante è il viaggio, non dove andrò”…. Ed è vero, le emozioni e i sentimenti che sto vivendo in questo periodo basterebbero a farmi sentire soddisfatta di questa nuova avventura. Sto verificando la forza delle mie amicizie di sempre, la meraviglia delle nuove, la bellezza dello svegliarsi la mattina con nuovi progetti nella mente, questa meravigliosa sensazione del …ricominciare. Un’esperienza da centellinare con gusto, con gli occhi socchiusi dal piacere. Scrivevo ad una mia amica,… è come rivivere l’emozione del primo amore, gli stessi batticuore.
Bene, questo è quanto.
Raccontarvi poi dell’emozione di toccare un disegno diventato reale, questo mi è difficile per il momento. E’ talmente … non so spiegare, è grande per le parole che ho a disposizione…troppo. Ma ci proverò.
Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto, grazie per i post. Grazie. Spero di avervi vicino. Tornerò a raccontare.
13 agosto 2007 15:15
26 luglio 2007 18:54

solo un quadro
01 luglio 2007 20:12

Mi guardo allo specchio e non riesco a vedermi. Di fronte a me c’è qualcuno. Sorride . Dopo un lunghissimo periodo di riflessioni, cambiamenti, prove…mi dice che qualcosa sta accadendo, nuovi pensieri, nuove libertà si stanno impadronendo di me. Una me più libera di sentirsi libera, più sfacciata. Sto giocando come non avevo mai fatto, parlo con parole mai dette. Dipingo poco in questo periodo, disegno molto però, e mi trovo a disegnare visi, tanti visi di donna, espressioni diverse fra le quali cerco la mia. La mia, ma chi sono io ora? Tutto va bene, mi sento bene e con la sensazione bellissima di sentirmi grande. Si sono grande, consapevole, cresciuta e contenta di questo. Posso fare quello che voglio finalmente, perché tutto quello che dovevo, l’ho fatto. Ora finalmente tocca a me, alla mia vita. E posso fare, dire, giocare, partire, tornare, andare, posso vivere, provare e rischiare. E dentro queste nuove sensazioni sto prendendo tutto quello che viene, sto sperimentando me stessa. Non so quanto durerà questo periodo di grazia, ma non voglio perderne neanche un attimo. Non posso e non devo. Troppe cose non ho mai fatto, mai detto, mai provato, e la vita è una e preziosa. Irripetibile, almeno coscientemente. Ho dentro me un mare di desideri, di voglie, di curiosità. Sono curiosa anche di me, delle mie reazioni. Ho perso tante insicurezze e questo è il bello dell’essere grande. Giorni fa uno dei nostri amici di Leo mi ha scritto dicendo che vorrebbe avere 10 anni di meno anzi, meglio se 20, lui non ne ha ancora 40. Istintivamente gli ho risposto che non tornerei indietro per niente al mondo, anche se forse, correggere qualcosa non guasterebbe…la cosa poi mi ha fatto riflettere. Cosa sarei oggi se non avessi avuto l’opportunità di commettere certi errori, di vivere certe così profonde solitudini, se non avessi avuto un pesante fardello di responsabilità, se non fossi sempre stata così esageratamente disponibile, se la mia vita non fosse stata così faticosa? Sicuramente non sarei cresciuta, forse, anzi sicuramente starei solo invecchiando. E certamente non mi sentirei così serenamente felice come in questo momento. So che ancora mi aspettano momenti faticosi, non è finita, ma ora sarà diverso lo so, avrò meno ansie, perché se c’è una cosa che ho veramente capito è che nel bene e nel male, se si sa capire, ascoltare, la vita da tantissimo e c’è sempre qualcosa che arriva all’ultimo momento a tirarti fuori da qualsiasi ansia o problema. Bisogna capire però, non insistere negli sbagli, capire, altrimenti tutto ritorna, “ricapita”, come qualcuno che, se non sei riuscito ad ascoltare, si ripete a voce ancora più alta.
Si sarà diverso ora, lo so, perchè ora io sono. Che non è, sono io.
Dedico questo post a tutti voi leonardini, che forse non sapete, ma siete molto importanti in questa mia fase, i vostri post, le parole i commenti, le nuove amicizie hanno sicuramente contribuito e ancora lo fanno. Tra voi c’è chi mi ha sollecitato, stimolato, incuriosito, divertito, aiutato, mi ha indotto in riflessioni, in approfondimenti, qualcuno mi ha portato a rivedere cose interrotte da tempo, a cambiare opinione, a...riflettere, qualcuno mi sta facendo conoscere una parte di me che non conoscevo. Sono sempre più convinta che questa della blogger è un’esperienza meravigliosa, e fortunatamente ho scelto Leonardo dove ho trovato persone straordinarie!
02 giugno 2007 16:44

Ed ecco sfilano oggi
Miss (27-aprile) indossando un completino malizioso e divertente e Pegar (9 aprile) con abbigliamento da mare dove si è rifugiata per riposarsi un pò.
http://missgynn.leonardo.it/blog
http://pegar.leonardo.it/blog
01 giugno 2007 13:43

Ecco un altro post che arriva in ritardo, ma sono certa avrete capito che comunque non mi dimentico. Tardi ma…arrivo, pubblico, tanto per rimanere nel “nostro” gergo
Ed ecco questo è per Kia, per quando si diverte a “giocare” travestendosi da Kat-woman. Che te ne pare Chiara può andare no? Naturalmente chiedo anche a te di farci vedere il…risultato se deciderai di indossarlo! Sono certa che le visite al tuo fotoblog avrebbero un’impennata senza precedenti!!
http://leo.leonardo.it/profilo/1/chiararey
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